NO AI TERMINALI DI RIGASSIFICAZIONE NEL GOLFO DI TRIESTE


AAG

ALPE ADRIA GREEN

NO AI TERMINALI DI RIGASSIFICAZIONE NEL GOLFO DI TRIESTE

GIOVEDI� 25 GIUGNO PRESIDIO DAVANTI ALLA STAZIONE CENTRALE DI TRIESTE

Gioved� 25 giugno dalle 9 alle 13 in piazza della Libert�, davanti alla stazione centrale di Trieste, Alpe Adria Green associazione ambientalista italo-sloveno-croata, organizza – in occasione dell�avvio dei lavori del vertice del G8 dei ministri degli esteri – un presidio di protesta contro i progetti dei terminali di rigassificazione nel Golfo di Trieste. 

Sabato 27 giugno alle ore 10 presso la sala conferenze del Centro Servizi volontariato di Trieste in via San Francesco 2 (II� piano), verr� organizzato un dibattito pubblico sui terminali di rigassificazione nel Golfo di Trieste per fare il punto della situazione.

Perch� NO:

Alpe Adria Green � contraria alla trasformazione del Mare Adriatico Settentrionale in un grande polo energetico, come sembrerebbero indicare le politche dei paesi rivieraschi. Sono 4 i progetti di terminali di rigassificazione (2 Italia, 1 Slovenia, 1 Croazia) che se realizzati nel ristretto bacino del Golfo di Trieste porterebbero rilevanti impatti ambientali (raffreddamento delle acque, inquinamento ecc.) stravolgendo l�economia del litorale e la sua vocazione turistica. Da non dimenticare i rischi per la sicurezza. Trieste ospita gi� il principale terminale petrolifero del Mediterraneo (oggetto di un grave attentato nel 1972) ed � impensabile aggiungere rischio a rischio. Per garantire la sicurezza degli impianti si dovrebbe militarizzare l�intero Golfo di Trieste con notevoli problemi tra i paesi confinanti e con conseguenze dirette sull�economia delle comunit� del litorale (limitazioni alla pesca, alla nautica da diporto, alla balneazione).

Il Mare Adriatico non deve diventare il polo energetico europeo a scapito dell�ambiente e dei diritti delle comunit� locali!